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Boccette di oleoliti appoggiati su un tavolo in legno rustico. Sullo sfondo dettaglio del braccio e della mano di una persona che sta versando l'loeolito sulla pelle con un contagocce di vetro

Oleoliti: cosa sono, a cosa servono e come usarli

Gli oleoliti  sono preparati erboristici a base di olio e piante officinali fresche o secche,  utili per un’infinità di cose. Dalla pelle, all’uso interno, fino all’utilizzo in veterinaria per le piccole e meno piccole affezione dei nostri amici a quattro zampe. Se vuoi saperne di più di questi prodotti, che hanno anche un pò il sapore di magia, seguimi. In questo articolo troverai tutte le risposte alle tue domande. E, se mi seguirai fino alla fine, c’è una sorpresa per te e per il tuo pet! Pronta? Andiamo!  

Cosa sono gli oleoliti?

Gli oleoliti sono prodotti erboristici ottenuti per macerazione di piante officinali, fresche o secche, in olio. Detta semplice semplice, le piante scelte, vengono immerse nell’olio a temperatura ambiente e lasciate riposare (con specifiche condizioni) per un tempo più o meno lungo. In questo modo l’olio permette il passaggio dei principi attivi dalle piante officinali all’olio stesso. E’ preferibile alla spremitura in quanto consente anche alle sostanze più delicate, sensibili al calore e volatili, di essere catturate e di mantenere integre tutte le loro proprietà Il risultato è un prodotto ottimizzato e molto funzionale. Altamente emollienti, ciascuno conserva tutte le proprietà caratteristiche della piante che lo compone. Il che li rende particolarmente efficaci per gli utilizzi esterni. Ma non solo… Curios*? Ti spiego tutto subito, ma prima ancora un attimo per una precisazione!  

Qual è la differenza fra oleolito e olio essenziale?

Gli oli essenziali, a differenza degli oleoliti, vengono estratti dalle piante fresche in due diversi modi

  1. Distillazione, a caldo
  2. Spremitura, a freddo

Il prodotto finale è molto diverso dall’oleolito. L’essenza, cioè la sostanza che conferisce la tipica profumazione alla pianta, una volta estratta, viene disciolta, a concentrazioni ben precise, in olio vegetale. In sostanza, sono quei boccettini di vetro scuro che trovi in erboristeria e utili per tantissimi usi

  • In cosmetica per profumare creme e prodotti di bellezza, per comporre profumi e deodoranti, e così via.
  • In erboristeria e naturopatia, per le loro proprietà antitossiche, cicatrizzanti, antiparassitarie, antireumatiche, tonificanti…

Anche gli oleoliti sfruttano i principi attivi contenuti nelle piante, sia per usi interni che esterni, ma il metodo di preparazione è completamente diverso e il prodotto ottenuto è già disciolto nell’olio senza necessità di alcuna aggiunta. Inoltre il quantitativo di pianta necessaria è molto inferiore e il processo è molto più “naturale”. Una curiosità. Sai qual è l’olio essenziale più costoso al mondo?  E perchè? Quello di Iris. Infatti per produrne 1 litro sono necessari 500 Kg di rizomi ( la radice del fiore), il che fa lievitare il prezzo a cifre che si aggirano intorno ai 15.000 Euro per chilo di prodotto finito! Ma ora, torniamo ai nostri Oleliti…  

Come si conservano gli oleoliti?

E per quanto tempo? L’olio è sensibile alla luce, al calore e all’aria. Quindi il pericolo è che si ossidi e i principi attivi si degradino. Per evitare che ciò accada, è necessario conservare i tuoi oleoliti in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce diretta. Ad esempio in fondo alla dispensa, su un ripiano dedicato. O in un mobiletto chiuso, opportunamente posizionato, evitando luoghi caldi ed umidi. Per capirci non in bagno e non in prossimità di termosifoni e altre fonti di calore! In questo modo gli oleoliti possono conservarsi fino a due anni. Ma tutto dipende dal tipo di olio utilizzato e dall’aggiunta di conservanti naturali come la Vitamina E ( che, per inciso. fa anche molto bene alla pelle!) L’indicazione è, comunque, di consumarli entro 6 mesi per sfruttarne appieno tutti i benefici.  

A cosa serve l’oleolito?

Ovvero come si possono usare gli oleoliti nel quotidiano? Soprattutto per via esterna, per massaggi e frizioni. In questo modo il prodotto va a formare un film sulla pelle che può avere diversi scopi, a seconda della pianta officinale che lo compone. Ad esempio può essere lenitivo come nel caso dell’Oleolito di Calendula. Oppure cicatrizzante come nel caso dell’Oleolito di Iperico. E, ancora, per combattere gli inestetismi della cellulite come nel caso dell’Oleolito di Edera. Ma anche molto, moltissimo, altro! Come ti dicevo, ogni preparato ha una sua specifica funzionalità e può essere utilizzato per combattere qualsiasi piccola affezione quotidiana in modo efficace e naturale. In questa stagione, in cui quasi tutti abbiamo ripreso le nostre sedute in palestra, ti suggerisco di provare l’Olio 31 Medicato, la cui composizione complessa di piante officinali, oleoliti e oli pregiati, allevia il dolore muscolare. Soprattutto dopo un’intensa attività fisica. Massaggia i muscoli intorpiditi e doloranti con 8-10 gocce di prodotto e il giorno dopo ti sentirai come nuova! Ma tienilo sempre a portata di mano, perchè è un rimedio utile

  • per contrastare il mal di testa
  • come disinfettante per il corpo o gli ambienti
  • per suffumigi, aggiungendo alcune gocce in acqua bollente
  • per profumare l’ambiente e favorire l’equilibrio di mente e corpo attraverso l’aromaterapia
  • per profumare e disinfettare la bocca sotto forma di sciacqui orali
  • come pediluvio per piedi e gambe stanche

Insomma un pronto soccorso sempre con te! Ma se hanno tutte queste proprietà, perchè gli oleoliti sono meno utilizzati e conosciuti rispetto ad altre preparazioni?  

Perché gli oleoliti sono meno usati e conosciuti?

Il motivo è più che altro storico. Infatti, subito prima della Seconda Guerra Mondiale, queste preparazioni sono state sostituite dalla Farmacopea Ufficiale, con prodotti più leggeri e meno grassi. In una parola più pratici. Come creme e lozioni. Senza, però tenere conto del fatto che sono proprio gli oli ad essere le sostanze più affini con la pelle e il corpo umano. Per questo motivo, nel tempo sono stati rivalutati e sono tornati ad essere rimedi di elezione e prodotti  efficaci

  • in cosmetica
  • nella cura del corpo e delle piccole affezioni quotidiane
  • in cucina ( gli estratti oleosi con piante aromatiche sono ottime per dare quel tocco in più ai tuoi piatti)
  • come base per prodotti erboristici, farmaceutici e cosmetici

E, oggi, stiamo assistendo ad un grande ritorno, soprattutto per chi vuole un benessere naturale quotidiano efficace e sostenibile. Anche per gli amici a 4 zampe! Proprio così. Questi speciali preparati che arrivano dalla notte dei tempi sono molto efficaci per combattere alcune affezione di cani e gatti! Vuoi saperne di più? Seguimi!  

Cane bianco e gatto tigrato sull'erba che stanno giocando. Gli oleoliti sono ottimi per curare i tuoi amici a 4 zampe
Quale olio mettere sul pelo del cane e del gatto?

Come usare gli oleoliti per animali?

Esattamente come per noi… umani. Massaggiando la parte, facendo impacchi oppure aggiungendoli a creme base. I nostri amici a 4 zampe, in particolare i cani, infatti, possono soffrire di dermatiti, prurito, piccole ferite e ustioni . Queste ultime, soprattutto sui cuscinetti delle zampe, in estate, quando l’asfalto è bollente e in inverno sulla neve e il ghiaccio. O anche nel caso di cani anziani con dolori articolari. Sono certa che un massaggio sulla parte dolorante con un oleolito dedicato, renderà il tuo pet felice e più scattante! Beh in tutti questi casi l’oleolito è una vera mano santa! E fra tutti, il più utilizzato in veterinaria è quello di Iperico. Le sue proprietà emollienti, cicatrizzanti e calmanti lo rendono il migliore amico dei nostri migliori amici. Puoi applicarlo con leggere frizioni per lenire il prurito e ridurre i sintomi di dermatiti, piuttosto frequenti nei cani. Oppure spalmarlo delicatamente su piccole ferite e nel post operatorio per aiutare la cicatrizzazione.

Altre indicazioni

Valide, sia per cani che per gatti, possono essere:

  • secchezza  della pelle del muso o di altre zone 
  • eritemi di qualsiasi natura (contatto con sostanze o piante urticanti ad esempio)
  • punture di insetto
  • piaghe da decubito, in animali anziani con scarsa mobilità

Ma per un vero pronto soccorso animale a portata di mano, ti suggerisco l’ Olio Ipermix per Animali Domestici Un mix di olio di Iperico e olio di Neem, che ha sia proprietà rigeneranti e disinfettanti, che antinfiammatorie, antipiretiche, antifungine, immunostimolanti, antiseborroiche e insettifughe. Non solo risolve i problemi legati alle comuni affezioni del tuo animale, ma è un’ottima barriera contro gli insetti nocivi, spesso causa di malattie sistemiche anche gravi. E sai qual è la cosa bella? Che non è tossico e tu puoi curare il tuo migliore amico in modo sicuro ed efficace. Anche se è un cavallo! E ora, per te che hai avuto la pazienza di seguirmi fin qui, la ricetta per preparare il tuo oleolito di Iperico per il tuo cane… gatto o cavallo!  

Come preparare Oleolito di iperico per cani e gatti?

L’iperico, conosciuto comunemente come Fiore di San Giovanni, è una piccolo arbusto cespuglioso che fiorisce nei mesi di giugno-luglio. Facilmente riconoscibile per i suoi fiorellini giallo luminoso, puntinati, è un vero e proprio carico di benefici! Per preparare l’oleolito per il tuo pet hai bisogno di

  • sommità fiorite con qualche fogliolina ( quelle subito sotto alla corolla)
  • un barattolo di vetro
  • olio di buona qualità

Stendi i fiori che hai raccolto, senza lavarli ( si rovinerebbero), su un panno di cotone e lasciali all’ombra per un paio d’ore. In questo modo eventuali ospiti avranno il tempo di volare via e la rugiada di asciugarsi. Versa i fiori leggermente appassiti nel barattolo di vetro e copri con olio. Ti suggerisco quello di oliva che garantisce la miglior conservazione del prodotto. Chiudi tutto ed esponilo al sole nelle ore più calde della giornata per 40 giorni. Se hai una finestra a Est, questa è la migliore soluzione! Passati i 40 giorni dovrebbe aver assunto un bel colore rosso scuro e il tuo oleolito di iperico per animali è pronto. Travasalo in un contenitore scuro e conservalo in un luogo chiuso, fresco, ben areato e lontano da fonti di calore. Usalo ogni volta che ne avrai bisogno!

E se hai un’emergenza?

Nel frattempo, in attesa del prossimo giugno, ti suggerisco l’Oleolito di Iperico DV formulato con olio di oliva da coltivazione biodinamica,  premuto a freddo. Di altissima qualità, è ottimo per tutta la famiglia. Umani e pelosi compresi! Io lo adoro! E tu? Quali oleoliti usi? Fammi sapere!

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Emiliana Carmagnini

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